Siamo davvero sicuri di comprendere ciò che è indicato nelle nostre polizze senza l’aiuto della nostra agenzia di fiducia? Siamo abbastanza padroni del glossario assicurativo
Sapevate che esistono due tipi di franchigia? Franchigia assoluta e relativa? e oggi analizzeremo la seconda.

La franchigia relativa
La franchigia relativa, espressa normalmente in termini percentuali o in cifre, rappresenta la soglia minima per cui l’Assicurazione risarcisce o indennizza il danno all’Assicurato, al di sotto di essa non si percepisce alcun risarcimento ma al di sopra il risarcimento è pieno.  La soglia è calcolata sul capitale/massimale. In questo modo sin dall’inizio se ne conosce il valore.

Non è chiaro? Facciamo un esempio
Con una franchigia di 1.000 euro e un danno di 400 euro, il risarcimento sarà interamente a carico dell’assicurato. Invece, nel caso in cui ci fosse un danno da 1.500 euro con una franchigia di 1.000 euro, il risarcimento sarebbe interamente a carico dell’assicurazione.

Come sappiamo se all’interno della nostra polizza sono presenti franchigie?
Al momento dell’acquisto, bisogna leggere bene tutta la documentazione allegata e, se necessario, rivolgersi alla propria agenzia di fiducia.

 

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