Siete pronti per partire? Le ferie sono arrivate e finalmente è l’ora di godersi il  tanto agognato viaggio che progettiamo da anni, la meta è il paese dove tutti i sogni possono realizzarsi: l’America.
Sarà che siamo cresciuti guardando i film con i grattacieli di New York o le slot di Las Vegas ma ognuno di noi nel proprio animo almeno una volta ha sognato di trovarsi in mezzo alla Quinta strada a mangiarsi un buon Hot Dog da un baracchino… Ma durante il viaggio di punto in bianco uno strano mal di pancia, qualche fitta allo stomaco ci colgono all’improvviso e per star sereni decidiamo di farci visitare da un dottore ma…. Ops il sogno è già finito! Siamo in America qui la Sanità non è “gratuita” e, se vogliamo degli accertamenti diagnostici, bisogna essere assicurati o pagare di tasca nostra.

Come funziona l’assistenza sanitaria per i viaggiatori in America
In America a differenza dei paesi Europei in via generale l’assistenza Sanitaria è delegata ai privati. Per accedere dai servizi Sanitari base o a quelli chirurgici c’è bisogno di avere una copertura medica assicurativa o in alternativa pagare il costo della prestazione.

Da buoni italiani abituati al pagamento del ticket per ricevere una prestazione medica in convenzione non ci rendiamo però conto di quali siano i costi effettivi per alcuni dei servizi/visite.

Facciamo un veloce paragone:

  • una visita al pronto soccorso in media tra i vari Stati Americani può costare circa 1400$; 
  • un viaggio in ambulanza può invece arrivare fino a 2500$ a seconda della tratta. 

Questi appena citati sono solamente per così dire “costi di routine” anche se a noi Europei fanno girare la testa. In America si può arrivare a cifre molto più elevate basti pensare che il posizionamento di uno stent coronarico può costare fino a 270.000$.

Come possiamo “proteggerci” durante il nostro viaggio?
In Italia la cultura assicurativa sanitaria è quasi assente ma quando siamo davanti a un viaggio  che ci porterà dall’altra parte dell’oceano è sempre consigliato stipulare un’assicurazione per poter andare a “coprire” tutti i costi che eventualmente potrebbero ricadere sulle nostre finanze.
Ricordiamo che l’assicurazione viaggi non va solo a coprire le spese sanitarie ma può andare a proteggerci dalla perdita del nostro bagaglio e a coprire eventuali problemi finanziari che potrebbero accadere durante la nostra vacanza. Leggi il nostro articolo di approfondimento sulle altre garanzie previste (INSERIRE LINK PRIMO ARTICOLO VIAGGI)

Fonte Articolo: Sismed

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