La pandemia ha accelerato il processo di digitalizzazione di tutti i servizi. Il settore delle Assicurazioni in soli due anni ha subìto un forte cambiamento portando il cliente a cercare di accentrare in una sola figura un ecosistema di servizi che vanno dalla salute, al benessere alla sicurezza. 

Questa trasformazione è guidata da tre fattori principali: 

  • clienti sempre più digitalizzati e informati sui prodotti acquistabili;
  • dimestichezza con l’accentramento di più servizi in una sola figura commerciale come, per esempio, Amazon dove in un’unica piattaforma si ha la possibilità di: comprare prodotti, visualizzare contenuti video e ascoltare musica;
  • consapevolezza di poter gestire i propri bisogni da casa.

Analisi dei processi di acquisto dei servizi assicurativi
In Italia i consumatori si caratterizzano per un processo d’acquisto ibrido: se da un lato, specialmente tra i Millennials, si registra una buona propensione all’utilizzo di canali di acquisto digitali (37%), l’agenzia rimane il canale d’acquisto preferito sia per la polizza Auto (60%) che Casa – Salute (66%).
Ciò testimonia un livello di digitalizzazione inferiore rispetto ad altri stati europei dove i processi informatici e la cultura del tech sono molto più radicati (Regno Unito 80%, Australia 60%, USA e Giappone 50%).

Acquisto tramite canali non convenzionali
Una delle tendenze più interessanti emerse dalla ricerca è che 7 italiani su 10 si dichiarano però favorevoli all’acquisto di prodotti assicurativi da canali non tradizionali: concessionari auto (75%), Marketplace online (69%), banche (66%), agenti immobiliari-assicurativi (62%) e social media (57%). Una propensione superiore anche rispetto ad altri Paesi come Stati Uniti, Canada, UK, Australia e Germania.
La maggioranza dei consumatori italiani – soprattutto le nuove generazioni – è interessata all’acquisto di pacchetti assicurativi Casa/Auto/Salute, per ottenere vantaggi economici e semplificare la gestione post-vendita.
Partendo dai prodotti assicurativi, la tendenza è di costruire concept innovativi d’offerte che, servendosi dell’ampio spettro di servizi Casa, Auto e Salute, possano sfruttare sempre più le opportunità di convergenza tra i vari prodotti.
La pandemia ha creato seri problemi nell’economia del Paese, d’altro canto ha dato una forte scossa allo sblocco del settore terziario, da anni vittima di un forte immobilismo.
La presenza di applicativi utilizzabili anche da casa consente al consumatore di gestire diversi aspetti del suo quotidiano in tempi molto più rapidi e senza recarsi fisicamente nelle sedi fisiche. Solo considerando questo fattore i distributori di servizi saranno in grado di rispondere alle nuove esigenze della domanda.

Come abbiamo cercato di evolverci nella Nostra agenzia?
L’insurtech è ancora agli albori della sua esistenza; sta cercando di affermarsi, anche se con fatica, nel contesto attuale. Per alcuni è ancora difficile, se non addirittura impossibile, concepire l’idea di un’assicurazione che non preveda la presenza fisica del cliente e dell’assicuratore nelle trattative.

Per noi? NULLA DI PIÙ FACILE!
L’insurtech fa parte da anni del nostro “DNA” e la sua espressione massima è sicuramente il nostro portale: MyInsurer.it.

Poggiando su solidi pilastri di varietà, trasparenza e compliance alle disposizioni vigenti, il nostro portale si pone come un’agenzia online e rende disponibili polizze tarate sulle esigenze del cliente.
L’avvento del COVID-19, seppur nella tragicità dei suoi effetti su larga scala, non ci ha mai fermati, anzi, siamo riusciti a preservare il contatto con il cliente sia attraverso mail, chatbot e canali social.
In questo quadro, in quale posizione si colloca MyInsurer? Il portale esercita un ruolo centrale nella gestione delle pratiche assicurative: pagamenti, apertura sinistri, acquisti polizze sono solo alcune delle funzionalità che il nostro portale è in grado di espletare.

Il consumatore digitale rappresenta oggi il 32% del target assicurativo: era al 10% nel 2010 e sarà all’82% del 2030”, con questo estratto di un articolo del sole24ore si esprime al massimo la necessità di un’ingerenza del digitale nelle Assicurazioni. Il mercato impone degli “obblighi” a cui non ci si può sottrarre e i più importanti derivano sicuramente dalla domanda.
Sarebbe imprudente e obsoleto non prendere atto di tale realtà, soprattutto nella creazione di strategie di vendita e promozione.

Il nostro obiettivo? Essere al passo con i tempi e con i nostri clienti!

My Life, My Family, My Insurer!

Fonti: Studio Deloitte su un campione di 8.000 consumatori in 8 Paesi nel mondo (Australia, Stati Uniti, Cina, Giappone, Germania, Regno Unito, Italia e Canada). 

Visita il nostro portale Myinsurer e scopri il prodotto assicurativo che fa al caso tuo.
Seguici anche sui nostri canali Facebook e Instagram per non perdere nessuna iniziativa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.