Un vino come altre bevande invecchiando acquista nuove proprietà proprio come l’uomo invecchiando aumenta le sue proprietà, tra queste però vi sono sicuramente gli acciacchi. A questi si può rispondere preventivamente con un po’ di attività fisica e/o facendo un po’ di fisioterapia. Quali sono effettivamente i benefici di una buona fisioterapia? In quali circostanze è d’aiuto?

      1. Lombalgia: possiamo definirla “democratica”? Chiunque può averla: dal gamer professionista all’operaio edile o all’impiegato. Con qualche manipolazione e i giusti esercizi, potrai rimetterti in piedi senza alcuna difficoltà
      2. Tendine d’Achille: questa patologia colpisce molti atleti in ambito calcistico, proprio com’è successo a Spinazzola agli europei.
        Dopo l’intervento chirurgico, il primo e più importante passo da compiere è una buona riabilitazione che consente di recuperare la funzionalità motoria della gamba.
      3.  Il gomito del golfista: puoi chiamarti Tiger Woods o Bob l’Aggiusta-tutto per esser facilmente colpito da questo problema. È una brutta infiammazione che colpisce i tendini in prossimità del gomito. Con una fisioterapia specifica di stretching e rinforzo dei muscoli, potrai effettuare lo swing in sala da ballo ed in campo!
      4. Il gomito del tennista: no, lo sport di per sé non fa “male ai gomiti”, l’uso ripetitivo e vigoroso degli stessi sicuramente si. Anche in questo caso la patologia non discrimina tra i più bravi tennisti e Antonio Cannavacciuolo (non sarà esperto di tennis ma sicuramente sa assestare un rovescio) 🎾👨🏻‍🍳
      5. Alluce valgo: patata e cipolla non rappresentano l’inizio di un buon brodo vegetale bensì di una lenta tortura che, oltre ad essere antiestetica, è molto dolorosa per il piede.Con la fisioterapia si potrà allenare il muscolo dell’alluce per riportarlo in asse.
      6. “mal di mouse”: a quanto pare, Tom non è l’unico a rimetterci quando rincorre Jerry. 🐭🐈‍. Il lavoro “da scrivania” è quello che maggiormente risente dei disturbi legati ai tendini e ai muscoli del polso e della mano. Il giusto percorso terapeutico riabilitativo aiuta la mano a rimettersi e a svolgere le sue funzioni.
      7. Distorsioni della caviglia: sei un tipo distratto? Allora questo fa proprio al caso tuo. Basta piantare male i piedi o non vedere dove vanno e l’insorgere di un molle e doloroso panettone sulla caviglia ispirerà di tutto meno che lo spirito natalizio🍞🎄.
        Nei casi più gravi sarà necessaria la fisioterapia, in grado di ridurre il dolore e recuperare la mobilità dell’arto.È importante prendersi cura di sé stessi. Il ricorso alla fisioterapia non deriva solamente da un infortunio (scopri come puoi tutelarti in questo caso) ma anche da problemi cronici o da posture sbagliate. Alle prime avvisaglie di tensione e dolore è consigliabile non procrastinare ma avvisare il medico curante.
        “Si rilassi, la sento teso/a”: frase tipica con cui il fisioterapista apre le danze.
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